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Incentivi alle FER elettriche, in GU il decreto sui controlli e le sanzioni

rinnovabili-e-lavoro-228x180Sulla G.U. n. 35 dello scorso 12 febbraio, è stato pubblicato il decreto del 31 gennaio 2014 del MSE, recante “Attuazione dell’articolo 42 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28,sulla disciplina dei controlli e delle sanzioni in materia di incentivi nel settore elettrico di competenza del Gestore dei Servizi Energetici”. Il provvedimento, in vigore lo scorso 14 febbraio, ha l’obiettivo di potenziare in modo organico ed efficiente la rete dei controlli sulla documentazione e sugli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, per i quali è presentata istanza di accesso o richiesta di incentivo, ovvero che percepiscono incentivi la cui erogazione è di competenza del GSE.

I controlli, effettuati e disposti dal GSE, sono volti alla verifica della sussistenza o della permanenza dei requisiti soggettivi e oggettivi e dei presupposti per il riconoscimento o il mantenimento degli incentivi. Il decretodefinisce il ruolo affidato al GSE S.p.A. e le forme di coordinamento con i gestori delle reti elettriche. Viene stabilito che l’attività di controllo è svolta sulla base di una programmazione annuale e triennale a cura del Gestore dei Servizi Energetici. La programmazione dei controlli documentali senza sopralluogo è effettuata su base annuale e triennale.

Il GSE assicura lo svolgimento annuale di controlli su non meno del 50% delle nuove istanze di incentivo e lo svolgimento triennale di controlli su non meno del 15% delle istanze relative a impianti già incentivati e non oggetto di precedenti controlli. La programmazione dei controlli con sopralluogo è effettuata su base triennale, e il GSE garantisce lo svolgimento di controlli triennali su non meno del 10% della potenza di tutti gli impianti incentivati di cui almeno la metà senza preavviso, tenendo conto dei fattori di rischio, quali la rilevanza economica degli incentivi, la data di entrata in esercizio e la potenza degli impianti in relazione all’incentivo riconosciuto. Il controllo è sempre svolto nei casi in cui il GSE sia reso edotto, ai sensi dell’articolo 42, comma 3 del decreto legislativo n. 28 del 2011, di irregolarità rilevanti ai fini dell’erogazione degli incentivi, rilevate dagli altri soggetti pubblici.

Il GSE può sottoscrivere protocolli di intesa con i soggetti pubblici per eventuali controlli incrociati, ferme restando le rispettive competenze. I protocolli possono essere stipulati con le Agenzie regionali per la protezione ambientale, in particolare, per lo svolgimento di sopralluoghi congiunti negli impianti alimentati a biogas, bioliquidi e biomasse, ivi inclusi i rifiuti. Il GSE comunica semestralmente, alla Direzione Generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare del Ministero dello sviluppo economico, la programmazione dell’attività di controllo, gli esiti di tale attività e, sulla base dell’esperienza maturata, formula eventuali proposte per sviluppare tipologie e modalità di controllo sugli impianti improntate alla massima efficienza. È prevista una banca dati informatizzata che il GSE mette a disposizione delle altre autorità pubbliche competenti all’erogazione di incentivi per le fonti rinnovabili, allo scopo di consentire la più ampia circolazione delle informazioni.

Fonte: Casa&Clima

icon Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 31-01-2014 (69.4 kB)

 

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